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sabato 12 settembre 2015

Johnny Depp irriconoscibile a Venezia: “Arriva alla festa su di giri senza lavarsi”

L’arrivo del divo Johnny Depp al Festival del cinema di Venezia ha lasciato i fan di stucco per via della forma fisica non proprio perfetta dell’attore Hollywoodiano.   A raccontare qualche retroscena arriva la rubrica “Sussurri & Grida da Venezia” di “Novella2000”:
 “Depp è rimasto al Lido per tre giorni, ma nessuno l’ha visto fino alla presentazione di Black Mass, film di cui è protagonista – scriva Ivan Rota per la rivista .



 Ingrassato e imbolsito, ha deluso le aspettative. Tra le calli di Venezia si mormora che il divo di Hollywood non si volesse lavare: prima della passerella sul red carpet, i suoi assistenti lo avrebbero buttato sotto la doccia per fare in modo che avesse un aspetto decente in pubblico.  Atteso, poi, alla festa della Warner Bros alle 23, è arrivato dopo l’una di notte e molto su di giri. Il giorno dopo i signori Depp hanno chiamato Sandro, lo stesso motoscafista che portò George Clooney e la moglie Amal Alamuddin a spasso per la laguna lo scorso anno: volevano provare lo stesso brivido”.

lunedì 6 aprile 2015

George Clooney, multe salate per chi si avvicina troppo alla villa sul Lago di Como

George Clooney vuole festeggiare il suo 54mo compleanno nella villa di Laglio, sul Lago di Como, e il sindaco della città, Roberto Pozzi inasprisce le misure per preservare la privacy dell'attore e della moglie Amal Alamuddin. Lasciare la barca a meno di cento metri dalla casa di Clooney costerà ora una multa fino a 500 euro. L'ordinanza emessa dal comune lo scorso 3 aprile vuole proteggere non solo la coppia, ma anche i suoi amici vip.


 Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Laglio, Clooney ha intenzione di tornare a Villa Oleandra per dare una grande festa in occasione del suo compleanno che cade il 6 maggio. Sono attesi tanti ospiti vip, che occuperanno tutti gli alloggi della foresteria e dell’attigua Villa Margherita. Per questo il primo cittadino ha voluto giocare d'anticipo: “Negli anni scorsi le ordinanze erano state emanate come deterrente, ma senza elevazione di sanzioni. Quest’anno in previsione di un ulteriore incremento di curiosi, le violazioni saranno punite con multe secondo i casi da 50 a 500 euro”.

giovedì 26 marzo 2015

Lindsay Lohan, John Travolta, Jamie Dornan: quando le star guadagnano "poco"

Ryan Gosling, Lindsay Lohan e persino John Travolta. Ci sono attori ad Hollywood che nonostante l'altisonante cognome o a dispetto del successo ottenuto al botteghino, per recitare in alcuni film hanno guadagnato meno di quel che ci si aspetterebbe. Così, mentre “Cinquanta sfumature” incassa mezzo miliardo di dollari, Jamie Dornan si mette in tasca "solo" 110 mila euro. Ma l'attore è in buona compagnia: ecco la lista del "The Telegraph".







 LA SECONDA SCELTA: JAMIE DORNAN
Il ruolo di Christian Grey non è stato così ambito, nonostante Cinquanta sfumature di grigio garantisse un incasso sicuro. Il film è costato 40 milioni di dollari, ma al protagonista la produzione aveva riservato “solo” 170 mila euro. Il prescelto, Charlie Humman, ha declinato l'offerta ritenendola troppo bassa, lasciando campo aperto a Jamie Dornan. L'attore è stato dunque un rimpiazzo e anche il cachet è stato di secondo piano. Poco male, potrebbe rifarsi nel sequel, dove, si stima, potrebbe arrivare a guadagnare 5 milioni di dollari.

I PROGETTI IRRINUNCIABILI: GEORGE CLOONEY E MATTHEW MCCONAUGHEY
Good Night and good luck è un progetto sempre stato caro a George Clooney, che lo ha scritto, diretto, interpretato e prodotto. Sarà perché ha dovuto fare tutto da solo (o quasi), ma Clooney ha riservato per sé 120 mila dollari. Il successo di critica e pubblico ha ripagato il “sacrificio” economico, cosa accaduta anche a Matthew McConaughey, che con la superba interpretazione in Dallas Buyers Club ha guadagnato molto di più che 200 mila dollari di salario in tre anni di lavoro. L'attore ha vinto il suo primo Oscar e ha acquistato credibilità agli occhi di Hollywood, non male. I RILANCI: LINDSAY LOHAN E JOHN TRAVOLTA
Quando Lindsay Lohan accettò di recitare in The Canyons non se la passava troppo bene. Era il 2012 e tra flop cinematografici e guai con la giustizia, l'abuso di sostanze e notti spericolate, l'attrice provò a rilanciarsi con questa pellicola a basso budget per la quale accettò il nudo integrale e guadagnò la "miseria" di 7 mila dollari, circa 6 300 euro. Esperimento non riuscito. La ciambella uscì col buco a John Travolta, che accettò 150 mila dollari per interpretare Vincent Vega in Pulp Fiction, in un momento in cui la sua carriera languiva. Il film di Quentin Tarantino diede nuovo slancio alla vita professionale dell'ex Tony Manero. 


I CO-PROTAGONISTI APPREZZATI DALL'ACADEMY: JONAH HILL E BARKHAD ABDI
Leonardo Di Caprio ha incassato 1 milione di dollari per essere The Wolf of Wall Street. Ma cosa sarebbe stato Jordan Belfort senza la sua spalla Donnie Azoff, alias Jonah Hill? Eppure l'attore ha ricevuto "solo" 60 mila dollari per recitare nel film di Scorsese. In compenso Hollywood lo ha acclamato e gli ha dimostrato stima con la nomination all'Oscar nel 2014. A contendergli la statuetta c'era pure Barkhad Abdi, che ha guadagnato 65 mila dollari per Captain Phillips. Non si è arricchito, ma almeno si è fatto conoscere.

Tra gli altri attori che hanno recitato in cambio di cifre tutt'altro che esorbitanti ci sono anche Bill Murray, che ha percepito 9 mila dollari per Rushmore di Wes Anderson, e Minnie Driver, che si è accontentata di 5 mila per una piccola parte in GoldenEye, 17mo film della saga di 007. Ma il vero operaio di Hollywood è Ryan Gosling che per Half Nelson ha guadagnato appena mille dollari. Il film gli ha però regalato l'unica nomination all'Oscar. Chi l'Oscar l'ha vinto è Frozen, il Regno di ghiaccio. Il film d'animazione della Disney è tra i più remunerativi della storia del cinema, con oltre 1 miliardo e 300 mila dollari incassati. Fa impressione pensare che per prestare la voce a Elsa ragazzina, la doppiatrice americana Spencer Lacey Ganus ha ricevuto 926 dollari, ma non lasciatevi ingannare: grazie al record al botteghino, alla Ganus è arrivato un bonus di 10 mila dollari.